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Pomata contro il danno termico

28.01.2021

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Prima di tutto, una piccola storia di vita 😊. Me l’ha raccontata durante le vacanze Alessandra Ivanovna, una signora di 81 anni 😊. Da lei ho imparato la ricetta di questa “pozione magica”. 

Dopo aver finito l’università Alessandra è stata spedita a lavorare nel Circondario autonomo Jamalo-Nenec (Urali polari). Per una delle missioni di lavoro bisognava arrivare fino all’accampamento vicino. Il proprietario delle renne non si è accorto che Alessandra era caduta dalla slitta in una curva. Era durante una grossa tormenta e a causa del vento contrario non ha sentito le grida della ragazza. Attorno a loro si stendevano chilometri di deserto di neve. Quando l’hanno trovata, malgrado i vestiti e le scarpe caldi di pelliccia, la ragazza aveva entrambe le mani e i piedi congelati. É stata ospedalizzata. É cominciata la gangrena degli arti inferiori. Stavano programmando l’operazione per amputare le gambe, ma ancora dovevano decidere se tagliare sopra o sotto il ginocchio. 

Il capo della stazione meteorologica, dove lavorava Alessandra, è venuto a saperlo. Grazie ai canali lavorativi che aveva, ha ordinato certi ingredienti, e li ha ricevuti con il primo aereo (o elicottero, Alessandra non se lo ricordava più). Con questi ingredienti lui ha preparato una pomata, e l’ha portata all’ospedale. Ma il medico curante gli disse che loro trattavano con i loro metodi. Il capo gli rispose: quali metodi, se a 20 anni volete rendere la ragazza disabile –  sono questi i vostri metodi?

Ha firmato le dimissioni prendendosi ogni responsabilità e ha portato Alessandra via dall’ospedale. Tornata alla residenza per gli impiegati, le sue colleghe e amiche applicavano ad Alessandra la pomata preparata con la piume di oca (anche ordinata con gli ingredienti). Subito dopo l’applicazione della pomata il dolore si alleggeriva molto e la ragazza si addormentava. Circa due ore dopo il dolore diventava più forte, e le vicine le applicavano nuovamente la pomata. 

Una settimana dopo l’inizio dell’applicazione della pomata, Alessandra si è presentata dal capo della stazione con parole di gratitudine e con le lacrime agli occhi disse: guardi, sono venuta da Lei con le mie proprie gambe!!! 😊

Dopo questo caso Alessandra Ivanovna ha salvato molte persone con questa pomata. E poi ha cominciato a raccogliere le ricette che servono per risolvere altri problemi. 

Caso clinico: bambino 10 anni

Nato 21.05.2010

Data del trauma: 28.01.2021

Diagnosi: Bruciatura termica della mano destra di 2°-3°  causata da acqua bollente 

Circa un’ora dopo la scottatura hanno applicato la pomata Olasol 1 volta. Il dolore è rimasto molto forte. Secondo le parole della mamma, il bambino stava d’avanti alla finestra aperta (d’inverno, in Russia) per contrastare almeno un pochino al dolore con il freddo. 

Ho consigliato di fare una mudra della Triorigine alla mamma (con la punta del pollice sinistro unita all’articolazione distale del mignolo sinistro, l’indice destro piegato verso il palmo, unito alle punte del pollice, medio e anulare destri, tenere al meno 3-4 minuti, trattamento effettuato in base ai calcoli della cronopuntura) e di disegnare una striscia verde (energia del Vento o la forza Neutro) sull’articolazione distale del mignolo sinistro (corrispondenza alla mano sinistra). Secondo la mamma, nel primo minuto dopo l’applicazione di questi suggerimenti il bambino ha detto che stava molto meglio e si è spostato via dalla finestra. Il bambino ha dormito bene la notte, e la mattina la mamma ha preparato la pomata secondo la ricetta. Dalla sera 29.01.2021 non applicavano altro che questa pomata. Da quello stesso momento, gli altri tipi di trattamento non sono più stati applicati.

La mamma applicava la pomata una volta al giorno e poi applicava la benda. É meglio applicare la pomata più volte al giorno.

Le foto sono state fatte in queste date:

1- 28.01.2021 Meno di un’ora dopo la bruciatura

28.01.2021

2- 5.02.2021 una settimana dall’inizio del trattamento 5.02.2021

 

3 – 14.02.2021 dopo la fine del trattamento

14.02.2021

 

4 – 28.03.2021 (il segno sul polso che forse vedi è causato dal taglio, si, è un bambino vivace)))

28.03.2021

 

Vuoi conoscere la ricetta della pomata?

Grasso di oca 100g (sciogliere a bagno maria). Aggiungere le schegge di 10 g di propoli (10:1) poco alla volta, girando tutto il tempo. Aggiungere 50 g di gemme di betulla. Tenere a bagno maria circa un’ora, poi strizzare attraverso la garza. 

PS. Trovi  le gemme di betulla su Amazon (Germania), link nell’articolo precedente

Dottoressa Ludmila Kozicskaya

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