Infarto cerebrale

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Infarto cerebrale

Parte 3. 

Come smaltire i postumi da abuso di farmaci. 

I furbacchioni, le hanno somministrato l’ormone glucagone che fa rilasciare lo zucchero nel sangue. Ottima decisione per una diabetica: complimenti! Successivamente, per rimediare al proprio errore ed evitare un coma iperglicemico, i dottori le hanno somministrato dell’insulina…

Abbiamo capito che se continuavamo ad andare così lentamente con il nostro trattamento, a breve la paziente non sarebbe più stata dei nostri. Avevamo già trattato questa persona in precedenza e sapevamo che è ipersensibile ai magneti.

Abbiamo tonificato (in questo caso è categoricamente vietato sedare) il meridiano Byol dei polmoni (per togliere la reazione allergica velocemente, secondo la regola Yin-Yang per sedare dolcemente l’allergia acuta), dei reni (perché i fagioli sul sistema di corrispondenza le davano fastidio quando li stimolava e, secondo noi, non erano stati applicati correttamente, mentre in questo caso  – e per tutti gli anziani e le persone asteniche – bisogna tonificare l’energia vitale) e del pancreas (dopo aver subìto il “trattamento” con gli ormoni pancreatici esogeni, volevamo che il pancreas si rimettesse a funzionare bene per non farle beccare un’altra dose di insulina, come previsto dal protocollo. 

Tonificazione del meridiano dei reni, della milza, dei polmoni.

Non appena sua figlia le applicava i magneti su uno dei meridiani Byol, la signora provava una dolce sensazione di sopore. Abbiamo spiegato che non si possono tenere le calamite durante sonno e sopratutto che sua mamma era molto sensibile ai campi magnetici. Dopo 30 minuti, la figlia ha tolto i magneti e il sonno è passato. Successivamente li ha rimessi per 2 ore e la signora riportava di sentirsi tranquilla dentro e che aveva voglia di dormire: una reazione del tutto normale quando il trattamento è corretto. 

La notte seguente la signora ha dormito molto profondamente, i dottori venivano a trovarla durante la notte ma lei non si svegliava. Il giorno appresso riusciva sedersi da sola, lo zucchero era 7-8 (Valore massimo: 10), nella voce si è sentita di nuovo la forza e tutto il giorno faceva ai dottori diverse domande, obiezioni, annotazioni, esprimeva preoccupazioni per i suoi familiari… tutti comportamenti tipici del suo carattere. 

In quel giorno le calamite sono state applicate per 30 minuti e poi ancora per 15 minuti. Lo stato della paziente è cambiato drasticamente: ha cominciato sedersi e mettersi da sola sul letto, riusciva anche stare in piedi per periodi molto brevi e a controllare il telefono per vedere cosa facevano i suoi parenti e amici. Non è più una piccola vecchietta indifesa con le vene distrutte dalla flebo che era lì da 3 giorni. Adesso era tornata a essere una signora anziana piena di forze, che conosceva i suoi diritti e in grado dimettere a posto chiunque la guardi un po’ storto: il suo carattere si manifestava per come era 10 anni fa. 

Fine parte 3.

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